Marino Marini a Venezia

Corpus di opere dagli anni 20″ agli anni 50″ creano passioni visive alla Casa Museo Peggy Guggenheim di Venezia

Marino Marini
Marino Marini
Inaugurata il 27 gennaio, la grande esposizione – retrospettiva che durerà fino a maggio e intende ripercorrere tutte le fasi della creazione artistica del pistoiese Marino Marini dagli anni ‘20 agli anni ‘50 officina delle sue creazioni scultoree. La grande statua del cavallo con cavaliere domina la terrazza di Ca’ Venier dei Leoni,Casa Museo Peggy Guggenheim e accoglie i visitatori con un “corpus” in esposizione di oltre 70 opere allestite nell’intimità degli spazi delle mostre temporanee, nonché nelle Project Rooms del museo e nella veranda che consentiranno una inedita lettura concentrata ravvicinata,preziosa.
Queste saranno poste in relazione diretta con i grandi modelli della scultura del ‘900 cui egli ebbe accesso e con alcuni esempi di scultura dei secoli passati, dall’antichità egizia a quella greco-arcaica ed etrusca, dalla scultura medievale a quella del Rinascimento e dell’Ottocento, che furono consapevolmente recuperati da lui e dai maggiori scultori della sua generazione.
Fra le opere in mostra accanto alla collezione di Marino Marini, anche una selezione di lavori di artisti come Giacomo Manzù, Henry Moore, Pablo Picasso, Auguste Rodin e altri, nonché oggetti d’arte etrusca e sculture italiane del XV secolo. In mostra è privilegiato un dialogo più stretto, di fatto criticamente innovativo, tra le sue opere e quelle della tradizione scultore a cui l’artista ha fatto riferimento, che offre un nuovo punto di vista, a tratti provocatorio, sui temi affrontati dallo scultore che travalica le gabbie della cronologia e dei generi plastici.
Lasciamoci travolgere dalla bellezza e trabocchiamo di passione.
Da non perdere.
Marino Marini. Passioni visive
Dal 27 gennaio all’1 maggio 2018
Peggy Guggenheim Museum, Venezia Sito: www.guggenheim-venice.it/
di Francesca Cappelli